Dal 25 Set 2026 al 31 Mar 2027

Esploratore capace e profondo conoscitore del territorio lucano, Francesco Ranaldi contribuì a scoprire e indagare alcune delle aree archeologiche più importanti della Basilicata e del potentino, in particolare.
Il suo lavoro instancabile consentì di portare in luce la storia dell’antica Lucania, chiarendo le dinamiche relazionali tra i popoli autoctoni dell’entroterra e quelli stanziati lungo la costa magnogreca, rintracciando quella originalità culturale dei popoli indigeni, per certi versi negata dalla storiografia.
A Francesco Ranaldi va inoltre riconosciuto il merito d’esser riuscito a creare un rapporto costruttivo con i contadini, insegnando loro ad aver rispetto degli oggetti ritrovati nel loro quotidiano lavoro di dissodamento e di contribuire alla costruzione storica di una identità comune, sovente partecipando attivamente alle attività di scavo.
Tutto questo la mostra allestita presso il Museo archeologico provinciale vuole raccontare, un percorso di conoscenza che si inserisce nell’articolato programma di attività culturali dedicato a Francesco Ranaldi, che si chiuderà a marzo 2027. Un percorso di riscoperta di una delle personalità di maggior rilievo del nostro Novecento che si realizza grazie alla preziosa collaborazione tra Comune, Provincia di Potenza, Polo della Cultura della Provincia di Potenza, Università degli Studi della Basilicata, Polo Bibliotecario, Liceo Walter Gropius, Orchestra Sinfonica 131 della Basilicata, e con il sostegno del Fondo etico BCC Basilicata.